Ricette

C​ICERI E TRIA



​Ingredienti: per quattro persone: 300 g di ceci fatti ammollare in acqua per una notte intera, 500 g di farina di grano duro, sedano, carota, cipolla, olio, sale, cannella, pepe q.b.

Tempo: 80 minuti 


Cuocere in un coccio i ceci per 2 ore con acqua, sedano, carota e cipolla. Nel frattempo, preparare la pasta lavorando "a fontana" la farina con acqua tiepida. Tirare col matterello una sfoglia di circa 2 mm. Arrotolarla e tagliare striscioline dello spessore di circa 1 cm. Lasciar riposare sul tagliere. Friggere una piccola parte di questa pasta in olio bollente. In una pentola soffriggere olio e cipolla. Aggiungere i ceci, poi acqua salata. Lessate la pasta (quella non fritta), a cottura ultimata unire la pasta precedentemente fritta, un pizzico di cannella e pepe. Accompagnare con un Salentino rosso.

​PISELLI ALLA PIGNATA


​Ingredienti: gr 250 di piselli secchi, 3 spicchi d'aglio, sedano, un paio di pomodori freschi, un ciuffo di prezzemolo, delle fettine di pane casereccio tostato, olio extra vergine di oliva, sale q.b.


Mettere a bagno i piselli per almeno 12 ore in acqua fredda salata, dopo scolarli e metterli in una pignata di terracotta (o in una pentola larga) insieme a tre spicchi d'aglio, un paio di pomodori tagliati a pezzi, del sedano ed un ciuffo di prezzemolo. Coprire il tutto con acqua fredda e fare cuocere per almeno 2 ore a fuoco moderato aggiungendo, se necessario, dell'acqua bollente. A fine cottura, cospargere con un filo d'olio e servire.

FAVE E CECAMARITI


​Ingredienti: Gr. 500 di fave - gr. 300 di pane raffermo - una cipolla - 2/3 pomodori - sedano​

Tempo: 30 minuti 


Si cuociono le fave senza buccia, dopo essere state a bagno in acqua e sale per alcune ore, meglio se una notte intera. Si colano dopo il primo bollore, si aggiunge altra acqua calda, una cipolla, 2/3 pomodori, una costa di sedano e si fanno bollire nella "pignata" a fuoco molto lento finché non diventano cremose come puré. A parte si frigge il pane raffermo tagliato a pezzetti nell'olio bollente finché non diventa dorato e croccante. Quando le fave sono cotte si condiscono con l'olio e il pane fritto e si mangiano molto calde.

FAVE E CICORIA



​Ingredienti: Gr 500 Fave secche e sbucciate, 1 Patata sbucciata, 1 Cipolla rossa piccola, Q.b. Aglio, olio extravergine d'oliva, 1 Pomodoro maturo, Q.b. Sedano

Q.b. Cicorie selvatiche


La sera che precede la cottura, mettere le fave in acqua fredda, con un cucchiaino di sale. Al mattino scolare le fave, sciacquarle sotto l'acqua, e metterle in un recipiente di terracotta e ricoprirle d'acqua fredda; aggiungere uno spicchio d'aglio, la cipolla rossa intera, la patata cruda tagliata a pezzetti, il pomodoro ed il sedano, quindi, aggiungere il sale. Cucinare per un'ora a fiamma alta e, da quando inizia il bollore, togliere gradualmente la schiuma che si va formando. Mescolare con un cucchiaio di legno e, se il caso, aggiungere acqua bollente, lasciandole sempre coperte d'acqua. Togliere l'aglio, il sedano ed il pomodoro; ridurre la fiamma e continuare a mescolare fino a quando le fave si saranno ridotte in purè. Ora cuciniamo le cicorie selvatiche, semplicemente lessandole. Servire, nello stesso piatto, le cicorie con accanto il purè di fave. Condire
con dell'olio extravergine d'oliva.

© 2012 by JEMMA Comunità Cooperativa Zollino

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